Giovanni Battista Sammartini, Notturni a 4, flauto traversiere, 2 violini e basso

Giovanni Battista Sammartini è ancora un compositore quasi sconosciuto al grande pubblico; dopo una vita in cui fu apprezzato e stimato pressoché in tutta Europa, è stato poi “dimenticato” dalla critica e dalla storiografia. Solo dopo il novecento Sammartini torna ad essere oggetto di studio soprattutto in relazione al suo contributo per la scuola sinfonica e strumentale milanese.[…]

Databili verso la fine degli anni cinquanta, in un periodo in cui il flauto traverso aveva ormai acquistato una propria identità ed un proprio spazio, questi Notturni a quattro rivelano, attraverso una scrittura squisitamente idiomatica e tonalità per lo più confacenti alla tecnica flautistica, un Sammartini attento conoscitore dello strumento e delle sue caratteristiche di brillantezza e di cantabilità così come con la loro impostazione “corale”, pur non scevra da virtuosismi nelle parti del flauto stesso e del primo violino, introducono quello stile dialogato che caratterizzerà molte composizioni strumentali coeve e che culminerà nei concertini del più tardo periodo sammartiniano e nei lavori cameristici di J. Ch. Bach, Haydn e Mozart.

Scheda:

Notturno I in sol maggiore
Notturno IV in re maggiore
Notturno VI in la maggiore
Notturno V in do maggiore
Notturno III in sol maggiore
Notturno II in re maggiore
Notturno VII in la maggiore

IL ROSSIGNOLO, su strumenti originali

Marica Testi, flauto traverso
Maria Paola Cavallini, violino
Raffaele Tiseo, violino
Raffaele Sorrentino, violoncello
Ottaviano Tenerani, direzione e clavicembalo

luogo di registrazione: Pieve di S. Maria a Petroio – Sovigliana, Vinci
periodo di registrazione:  17/20 Luglio  2001
Diapason:  LA = 415 Hz

Notturno III Minuetto

Notturno VI Spiritoso

Recensioni:

[…] Un disco molto gradevole che va ad arricchire il repertorio e si va ad aggiungere al catalogo delle opere di Sammartini.

Marc Vignal – Le Monde de la Musique – Settembre 2002

“I Notturni a 4 per flutta traversiere, due violini e basso […] di fatto liquidano il linguaggio barocco. Così: con garbo, eleganza e capacità di muoversi ad un passo da terra. Qualità che riscontriamo nell’interpretazione del gruppo Il Rossignolo, col traversiere di Marica Testi che dialoga con la coppia di violini sostenuti dal violoncello e dal cembalo come chi imbastisca una raffinata conversazione”.
Nicoletta Sguben –  Amadeus – Ottobre 2002

[…] Ascoltiamo il CD, cercando di inseguire i temi che si intersecano e il rincorrersi delle voci strumentali che movimentano questa musica così vivace e piena di brio. […] Il riascolto ci conferma: quella del “capriccioso milanese” è una voce alta e fantasiosa. Diremmo, un po’ più ancora di quanto pensassimo prima. E questo non può che suonar lode, innanzitutto, agli esecutori […] i bravi musicisti dell’Ensemble Il Rossignolo.
Gian Carlo Bernacchi – MUSICA – Ottobre 2002

[…] Nei passaggi di notevole virtuosismo […] si apprezza la precisione del suono e degli attacchi della flautista Marica Testi, ben coadiuvata dagli altri componenti del gruppo: Maria Paola Cavallini e Raffaele Tiseo (violini), Raffaele Sorrentino (violoncello) Ottaviano Tenerani (clavicembalo e direzione). Dalla loro lettura emerge inoltre la capacità di rendere adeguatamente la brillante cantabilità di queste pagine interpretando con verve e precisione gli spunti tematici e ritmici.
Giovanni Toffano – CD Classics  – Ottobre 2002

L’ensemble italiano Il Rossignolo diretto da Ottaviano Tenerani […dopo l’esecuzione corrusca e drammatizzata delle Sinfonie a quattro da camera di Giovanni Battista Martini in un compact della Tactus…] sfata, per la stessa etichetta, un secondo luogo comune: il milanese Giovanni Battista Sammartini è considerato tra i padri proprio del neonato stile sinfonico. I più benevoli tra i critici lo dicono “maestro di Haydn”, i meno gentili […] lo liquidano come “imbrattacarte”. Il Rossignolo gioca d’astuzia e ci propone sette suoi Notturni per flauto traverso, due violini e basso continuo. In musica, dire “notturno” significa entrare nel cuore della sensibilità romantica. Non è questo il caso, ma nel gioco virtuoso del flauto di Marica Testi si affaccia già un’ombra di quanto prenderà corpo.
Sandro Cappelletto – La Stampa – 8 Marzo 2003

Sebbene le sue sinfonie, così importanti nella storia di questo genere, non siano ancora state registrate, abbiamo almeno un successo su Sammartini grazie all’etichetta italiana Tactus e all’ensemble Il Rossignolo. Questi notturni, sono databili intorno al 1750 e sono in stile galante con un tocco di lirismo e drammaticità nello stile dell’opera napoletana.
Records International Catalogue

Per quelli di voi che sono molto seri circa la collezione di musica classica, questa raccolta dei Notturni di Sammartini non vi deluderà.  Caratterizzato da esecutori che sono al top nel loro campo, sarete felici di questo disco meraviglioso da aggiungere alla vostra raccolta e da ascoltare ripetutamente.
Classical Music

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